Non esiste un unico antiossidante che definisca una formula efficace. La categoria comprende composti con strutture, proprietà e requisiti formulativi diversi.
Comprendere alcuni dei gruppi più studiati rende più facile capire perché gli antiossidanti siano così ampiamente utilizzati nella Skincare.
CoQ10 ed estratto di tè verde (EGCG)
Il CoQ10 è naturalmente presente nell'organismo ed è stato studiato per le sue proprietà antiossidanti e il suo ruolo nei processi cellulari. Nella Skincare, è spesso incluso in formule concepite per contribuire a contrastare lo stress ossidativo.
Il tè verde è un'altra nota fonte di antiossidanti. I suoi polifenoli, in particolare l'EGCG, sono stati ampiamente studiati per le loro proprietà antiossidanti e lenitive sulla pelle. Entrambi gli ingredienti possono essere presenti insieme ad altri antiossidanti in una formulazione più completa.
La vitamina C nella pelle
La vitamina C è uno degli antiossidanti più ampiamente studiati nella Skincare. La ricerca ha esaminato il suo ruolo nel contrastare lo stress ossidativo, nel sostenere la sintesi del collagene e nel migliorare l'aspetto della pigmentazione e dei segni visibili dell'invecchiamento.
Le sue prestazioni nella Skincare topica dipendono in larga misura dalla formulazione. La vitamina C può essere instabile: fattori quali concentrazione, pH, stabilità e veicolazione influenzano quindi l'efficacia del suo utilizzo sulla pelle.
La vitamina E nella pelle
La vitamina E (tocoferolo) è un antiossidante liposolubile comunemente utilizzato nella Skincare. Poiché interagisce facilmente con ambienti ricchi di lipidi, è stata ampiamente studiata in relazione allo stress ossidativo e alla barriera cutanea.
Come per ogni antiossidante, la sola presenza della vitamina E non determina le prestazioni di un prodotto Skincare. Contano anche la concentrazione, la stabilità e il suo ruolo nella formulazione finale.
Principi attivi derivati dall'uva
Le bucce e i semi d'uva sono naturalmente ricchi di polifenoli, il che li rende un importante ambito di ricerca sugli antiossidanti. Per Beau Domaine, questa scienza è direttamente legata alla Provenza e al lavoro della famiglia Perrin con la vite.
Il professor Pierre-Louis Teissedre ha dedicato 10 anni allo studio dei composti fenolici dell'uva, compresi quelli presenti nelle vinacce della Famille Perrin. La sua ricerca ha guidato lo sviluppo di GSM10® (Brevetto N° EP22206512.0), un principio attivo in attesa di brevetto contenente estratti dai semi e dalle bucce delle uve Grenache, Syrah e Mourvèdre, insieme a un postbiotico. Presenta inoltre un'efficacia antiossidante superiore a quella della vitamina C.
La ricerca del professor Nicolas Lévy sui meccanismi associati all'invecchiamento ha guidato lo sviluppo di ProGR3® (Brevetto N° EP22315060.8). Questo principio attivo in attesa di brevetto combina il resveratrolo proveniente dai tralci di vite della Famille Perrin con l'apigenina dei fiori di camomilla e la catechina delle foglie di tè verde.
Insieme, questi due principi attivi in attesa di brevetto riflettono L'approccio di Beau Domaine alla scienza e alla naturalità, riunendo ingredienti di origine vegetale, ricerca scientifica e il terroir della Provenza in una ponderata filosofia di slow aging.